caso Google-Vividown io sono d’accordo

febbraio 25, 2010

“la tutela della persona umana deve prevalere sulla logica di impresa” Repubblica – Disabile picchiato e filmato, condannata Google. Gli Usa: “La libertà di internet è vitale”

E abbiate pazienza ma io sono d’accordo con questo concetto.

Sono d’accordo in questi termini: Io grande impresa non posso nascondere la mancanza di controllo sul MIO servizio con la scusante che la mole di dati e di utenti è troppo grande.

Se sei un impresa molto grande che riesce a offrire un servizio a livello globale, con i relativi enormi guadagni, hai il dovere di investire tutte le forze affinché i contenuti “illegali” vengano rimossi nel più breve tempo possibile e non dopo 2 mesi come in questo caso.

Se l’utente vuole essere libero di diffondere tutti i video che vuole, si compra un dominio, di cui è responsabile in prima persona, e ci carica tutto il materiale possibile.

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posted in infausti avvenimenti by Matteo Cerro

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2 Comments to "caso Google-Vividown io sono d’accordo"

  1. Marco wrote:

    Può darsi che tu abbia ragione. Ma il messaggio che dai in fin dei conti è: picchiate tutti i down che volete, ma per l’amor di dio non fatene video.

  2. Matteo Cerro wrote:

    caro Marco, due cose.

    la frase di apertura del post “la tutela della persona umana deve prevalere sulla logica di impresa” è un concetto per me estensivo in quanto per mia opinione la tutela della persona umana deve prevalere sempre su tutto e con questo rispondo a “picchiate tutti i down che volete”.

    quando dico “si compra un dominio, di cui è responsabile in prima persona” vale a dire: chi compie l’azione di picchiare così come di riprendere o pubblicare un video, e con questo commettere un reato, ne è responsabile in prima persona.

    grazie dell’opportunità di chiarire meglio il mio concetto che mi hai dato

    Matteo

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